Cirillo Vescera – Felicità
Se potessi, regalerei la mia felicità agli altri, io comunque me la caverò.
Se potessi, regalerei la mia felicità agli altri, io comunque me la caverò.
Se vogliamo essere felici, possiamo esserlo immediatamente, perché la felicità sta nel presente.
Abbi fiducia nel nuovo giorno. Chi ha avuto la fortuna di essere felice, lo è stato in un giorno in cui non se l’aspettava.
Puoi girare tutto il mondo ma ti accorgi che il posto più bello è stare dentro gli abbracci di chi ami.
Se ho sentito la felicità, non è mai stata nei momenti dei miei piccoli successi quotidiani, ma in quelle lunghe giornate piene di entusiastiche speranze, di abbracci ai miei figli, di occhi limpidi di emozioni; ingenua protagonista di una piccola scintilla di vita che molto spesso vola via così in un lampo, lasciando solo un tenero ricordo, un brivido sulla pelle confuso, che sembra sia solo colpa del vento.
La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo, non dipende se uno fa bene il portiere e para i rigori.La felicità: come mi permettevo di nominarla senza conoscerla? Suonava svergognata in bocca a me, come quando uno si vanta di conoscere una celebrità e la chiama col solo nome, dice Marcello, per indicare Mastroianni.
Per essere felici non serve essere ricchi o belli ma, saper apprezzare le piccole cose che ci fanno stare bene.