Cirillo Vescera – Frasi d’Amicizia
Io e mio figlio un giorno, saremo grandi amici.
Io e mio figlio un giorno, saremo grandi amici.
Anche l’amicizia ha i suoi comandamenti. Innanzitutto il rispetto, per i segreti avuti in dono e per quelle lacrime che ha la fortuna di asciugare. Perché le lacrime sono racconti ed i racconti di un amico sono piccole perle da conservare nello scrigno del cuore. Vanno sempre custoditi, prima, durante e dopo il loro vissuto. L’amicizia non rinfaccia, non ricatta, non chiede e non si aspetta l’esclusività. Non vuole palcoscenici per i suoi abbracci, né spettatori indiscreti. Non dice mai ti ho fatto, ti ho difeso, ti ho aiutato. L’amicizia aiuta, ascolta, difende, abbraccia, sorride e piange le tue stesse lacrime mentre ti stringe a sé. Lo fa in silenzio, senza gesti eclatanti, non attende applausi e sa inchinarsi alle proprie mancanze e torti. Quando se ne va, lo fa in punta di piedi, senza sbattere le porte, raccoglie i ricordi, senza presentare conti e senza la pretesa di incassare, non cerca nelle sue ragioni il modo ferire, ma con le lacrime agli occhi se ne va sorridendo perché ha amato.
Se vuoi che una notizia venga sparsa ai quattro venti; confidala, in segreto, alla tua…
Mi chiedo spesso se le persone con cui ho parlato spesso, mi abbiano mai ascoltata…
C’è qualcosa si strano a volte che lega le persone. Quel filo sottile e diverso…
Bisogna diventare cercatori di speranza… bisogna diventare diffusori di gioia, coltivarla in noi ed espanderla…
Una volta mi hanno chiesto quando io stabilisco di aver stretto un legame con una persona. La risposta penso sia soggettiva. Per me instaurare un legame è l’entrare in sintonia, il non vergognarsi di mostrarsi per come siamo, è condividere momenti e pensieri, semplicemente accettarsi per quello che siamo, sopportarsi, litigare, fare la pace, ridere e scherzare insieme. Ora che ci penso, questa è la precisa descrizione di quello che viene chiamato amore, ed è semplicemente stupendo.