Cirillo Vescera – Frasi Sagge
Tutto è bene, troppo è male.
Tutto è bene, troppo è male.
Non si può immettere nella testa di un uomo delle idee che vanno al di fuori della sua natura.
L’unico tempo da rimpiangere è quello in cui il sorriso era assente ingiustificato e le lacrime ospiti non graditi sull’uscio del rancore.
Meglio lo splendore esterno o la semplicità interiore? Se la mancanza del primo può provocare delusioni, l’aumento della seconda porta a superare qualsivoglia barriera. È dunque così difficile operare la giusta scelta?
Immagina d’essere un bimbo che, sdraiato sulla schiena con lo sguardo rivolto al cielo senza nuvole, faccia bolle di sapone con un anello di plastica. Non appena la bolla si stacca, l’osservi mentre s’innalza nel cielo, e così facendo sposti l’attenzione dalla bolla al cielo. Mentre osservi la bolla, questa scoppia, ma l’attenzione per un attimo rimane là dove c’era la bolla. Ecco, in quell’attimo la consapevolezza si posa nello spazio vuoto.
La sera si diventa più accorti per il giorno che è passato, ma mai abbastanza per il giorno che viene.
A poco a poco prevale il silenzio, e allora, dalla mia cuccetta che è al terzo piano, si vede e si sente che il vecchio Kuhn prega, ad alta voce, col berretto in testa e dondolando il busto con violenza. Kuhn ringrazia Dio perché non è stato “scelto”.Kuhn è un insensato. Non vede, nella cuccetta accanto, Beppo il greco che ha vent’anni, e dopodomani andrà al gas, e lo sa, e se ne sta sdraiato e guarda fisso la lampadina senza dire niente e senza pensare più niente? Non sa Kuhn che la prossima volta sarà la sua volta? Non capisce Kuhn che è accaduto oggi un abominio che nessuna preghiera propiziatoria, nessun perdono, nessuna espiazione dei colpevoli, nulla insomma che sia in potere dell’uomo di fare, potrà risanare mai più?Se io fossi Dio, sputerei a terra la preghiera di Kuhn.