Cirillo Vescera – Società
Nella vita, dove c’e tirannia c’e schiavitù.
Nella vita, dove c’e tirannia c’e schiavitù.
In Italia ci sono voluti 2500 anni per costruire una specie di stato sociale e una trentina per distruggerlo.
Io incomincio a credere che l’individuo veramente sano di mente è quello che tiene conto di un gran numero di alternative, e specialmente di quelle più vitali; una persona capace di dire: “Se questo non succede, che altro e che altro è possibile?”
“Est igitur res publica res populi”La cosa pubblica è quindi cosa del popolo.
Noi lavoratori continuiamo a essere il parente povero della democrazia.
Il male peggiore della nostra società è che i cittadini sono talmente abituati alle assurdità dell’apparato burocratico e industriale che ormai non se ne avvedono quasi più, ah, masochismo moderno.
Le cose non si cambiano cambiando le istituzioni, siamo noi che dobbiamo cambiare… tutti gli abitanti.