Cirillo Vescera – Stati d’Animo
Essere o avere? Questo è il tuo fottutissimo problema.
Essere o avere? Questo è il tuo fottutissimo problema.
I miei ricordi fanno parte di me li sento scorrere dentro di me dolcissimi e malinconici, agiscono da balsamo. La mia anima ne ha bisogno per sorridere e scivolare in essi, e sentirmi forte e appagata. Cerco in essi ogni piccola gemma, li tengo da conto, nello scrigno delle meraviglie. Mi sarà utile quando mi sembrerà che il cielo perde i suoi colori e il mare la sua voglia di danzare e il vento di trasportare tanti profumi e fragranze, e la mia anima allora, si sentirà appagata e felice.
Non è tanto come vivi, ma il modo in cui lo fai. Bisogna lottare per se stessi, perché ci sono ancora troppe cose da vedere e tanta aria da respirare.
L’anima ferita risulta muta al desiderio di vivere…
Il primo rispetto è verso se stessi e poi verso gli altri, rispetta le tue idee, la tua persona, amati, fatti rispettare anche se alle volte è difficile! Non cambiare mai per nessuno a meno che non sia tu che lo voglia, chi ti vuole ti accetta così!
È tanto il male che mi aspetto, che ogni occasione mi è diletto.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.