Cirillo Vescera – Verità e Menzogna
Siamo stati, fin dall’inizio, predisposti nel credere nell’inganno.
Siamo stati, fin dall’inizio, predisposti nel credere nell’inganno.
Menzogna, ti ho amato davvero! Verità: che altro dire, non ti odio per come sono andate le cose, anche se nei momenti di rabbia ti ho detto praticamente di tutto. Hai fatto le tue scelte in piena consapevolezza, mentre io ero solo consapevole di quello che mi gonfiava i pantaloni. Grazie guerriero! Non dubitavo della verità!
Tu che preferisti inabissarti nella morte oscura, oh re potente, nel silenzio delle note, cosa hai visto alla fine della strada?Se non era mio destino vivere e crescere con i talenti del mio cuore, da dire che la vita è una chimera (solo per alcuni), perché tanto odio e ostilità nell’impadronirsi di quella altrui, dagli apostoli viaggiatori, con le navi in agguato intorno alla terra, e dai santi la cui furia sconquassa le fondamenta del mondo? Perché l’ostilità per un semplice effetto, se la causa la cominciano sempre i servi del Serpente? Il padre copre il suo messaggero, ma il cuore di belva non vede i propri errori, solo la sua sopravvivenza e riproduzione, sempre alla ricerca di apparenze e di nascite, nella notte dello spazio, depredando civiltà, con la bibbia in una mano e la sega elettrica nell’altra. Annegati nella conquista, conversione e annientamento di Mondi, seguendo il percorso facile e sbrigativo, per instaurare il futuro-illusione ci si rinchiude nella prigione del regno che non c’è.
Chi si accontenta di pubbliche verità, vive di menzogne private.
Ad ogni momento infelice ne segue uno bello!
Bisogna essere credenti di se stessi, per avere una vita fantastica.
Non puoi mentire a un bugiardo, ti batte per esperienza.