Cirillo Vescera – Vita
Non sono abbastanza stupido, per farti del male.
Non sono abbastanza stupido, per farti del male.
Vita mia, non comune la tua sorte, non a tutti gli è dato l’opportunità di chiedersi perché? Trattata come una puttana, volte ti ho ascoltata, a volte, invece, ti ho fatta tacere. Come l’onda del mare, sfrenata nella tempesta e poi la quieta, alla ricerca affannosa di una riva, sulla quale infrangersi, dove poter riposare. Quanti segreti, quante speranze addormentate, quanti velieri affondati per sempre, ma solo a tratti riesco a comprenderti, vita mia.
La cosa peggiore che ti possa capitare non è la morte, ma ciò che lasci morire dentro di te mentre vivi la tua vita.
Su questa terra non ci sono né santi e né madonne. Esistono solo persone che hanno il coraggio di mostrarsi per ciò che sono e altre che si nasconderanno sempre dietro una maschera.
Interpreta bene il passato, ti serve per inventare il futuro.
C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce.
La nostra vita è come un viaggio, tu sali sul treno ma sai già che devi scendere, anzi il dove vai influenza tutta la permanenza nel treno e tu sei pieno di gioia perché sai chi incontrerai. Dio ha acceso il nostro essere per l’Infinito! Attraverso l’unione con Dio si esce dalla contingenza e si entra nell’eterinità.