Ciro Balzano – Arte
Essere artisti è osservare con le orecchie, ascoltare con gli occhi e parlare con il cuore.
Essere artisti è osservare con le orecchie, ascoltare con gli occhi e parlare con il cuore.
Arte e matematica. Per molti un’antitesi. Per me due facce contrapposte che danno forma a un’idea. Basta guarda un quadro del Veronese, o di Pollock, per capire che, senza matematica, non ci sarebbe arte.
Scrivo e leggo, leggo e scrivo. Le emozioni spingono la mia penna e muovono i miei arti. Più scrivo e più voglio scrivere; il mio cervello sembra non volersi fermare e il mio cuore continua a dettare. Mi rivedo in questi righi larghi, paralleli: in ogni rigo sono sempre io ma ogni rigo è, anche, un me diverso. Scrivere è parlare e parlarsi.
Nell’opera artistica ognuno ammira ciò che riesce a cogliere e appropriarsene.
Mi sento come una sfumatura: solo quando guardi il quadro nel suo insieme ti accorgi…
Il cinema è questione di cosa è nell’inquadratura e cosa è fuori.
Se mi fosse concesso, ricomincerei al punto in cui mi guidarono i miei primi schizzi, considerando tutto ciò che è avvenuto da allora in poi come la fase preparatoria di una nuova finale età creativa.