Ciro Balzano – Vita
È la digestione della sconfitta a generare la fame della rivalsa.
È la digestione della sconfitta a generare la fame della rivalsa.
In natura non esiste animale più cinico dell’uomo.
Esiste allora una diabolica provvidenza che prepara l’infelicità nella culla, che getta premeditatamente esseri angelici ricchi d’intelligenza in ambienti ostili, come martiri nel circo? Vi sono dunque delle anime sacre, votate all’altare, condannate a camminare verso la gloria e la morte, calpestando le proprie macerie? L’incubo delle tenebre stringerà in una morsa eterna queste anime elette? Inutilmente si dibattono, inutilmente si addentrano nel mondo, ai suoi fini ultimi, agli stratagemmi; perfezioneranno la loro prudenza, sprangheranno tutte le uscite, barricheranno le loro finestre contro i proiettili del caso; ma il diavolo entrerà nella serratura: una perfetta virtù sarà il loro tallone d’Achille, una qualità superiore il germe della loro dannazione.
Puoi dire di andar via a qualcuno ma non ai sentimenti. Quelli veri non vanno via. Sono sempre lì, dentro l’anima dove nessuno può vederli ne cancellarli.
S’increspa la lingua della vipera quando il suo veleno le morde la parola. La trave del suo occhio acceca la sua anima.
E poi la vita ti sorprende, regalandoti un sorriso dolce. Un sorriso inaspettato dall’inaspettato! Tu!
Tutto manca di sostanza, e la vita è soltanto una piroetta nel vuoto.