Claude Lévi-Strauss – Vita
Come l’individuo non è solo nel gruppo, né alcuno nella società è solo fra gli altri, così l’uomo non è solo nell’universo.
Come l’individuo non è solo nel gruppo, né alcuno nella società è solo fra gli altri, così l’uomo non è solo nell’universo.
L’uomo vede solo tra i battiti delle palpebre. Non sa come è il mondo tra i battiti. Vede il mondo a pezzi e frammenti.
Sottofondo. Canzoni: le più belle. Tante stelle che nemmeno le conti. Loro che si sentono un po’ in imbarazzo guardandoci. Sanno che ci vogliamo, noi. Montagne, quelle che aprono il cuore sopra gli orizzonti del tuo destino. Ci sono, ti vorrebbero proteggere, ma rimangono immobili. Se mi chiedono cos’è la vita vedo tutto questo. Ma soprattutto lui. Dentro e dietro a queste immagini. Non voglio nulla di più.
Vivere è l’arte di ritagliarsi attimi che il respiro te lo tolgono.
Il mio difetto: non so godermi la vita.
La cosa peggiore della vita non è toccare il fondo, ma scavarci, una volta caduti in quel baratro profondo.
State lì fermi ad aspettare che il traguardo passi da quelle parti, senza alzarsi e correre: accontentatevi della pioggia, perché nessuna vita tira coriandoli a chi non la sorpassa.