Claudia Marangoni – Comportamento
L’unica ragione per cui spesso ci aggrappiamo così tanto a qualcosa è perché crediamo che quel qualcosa di così bello non possa capitare di nuovo.
L’unica ragione per cui spesso ci aggrappiamo così tanto a qualcosa è perché crediamo che quel qualcosa di così bello non possa capitare di nuovo.
La quiete della casa si ottiene col rispetto.
Nessun gioco dura in eterno e chi ama giocare, deve essere pronto anche a perdere, e a perdere tutto.
Seduto al bar con lei non ero riuscito a dire praticamente nulla. Nemmeno che avevo il suo guanto a casa. Avrei voluto chiederle il numero di telefono, l’e-mail, ma non ne avevo il coraggio. Lei mi aveva invitato a bere un caffè prima di partire, come se volesse chiudere, con me, una fase della sua vita. È solo che, quando capisci che è tardi, faresti di tutto per recuperare. In realtà, ho sempre avuto paura di disturbare. Come da piccolo, in casa d’altri, quando mi chiedevano se volevo un bicchiere d’acqua, anche se avevo sete rispondevo: “No, grazie”. Quando qualcuno mi offriva qualcosa, prima ancora che finisse la frase avevo già detto di no. Nella vita ho sempre avuto paura di essere di peso, di essere una scocciatura. Questa è una vera fregatura.
La domanda che vaga nel mondo noi siamo ma viviamo anche se niente a oramai a più senso.Perché vivere, forse è solo un male, perché morire, perché niente ha fine.e allora pensiamo ma non finiamo perché niente a fine e il nulla è il nulla e la fine è la fine.
L’altro a volte è uno specchio brunito e opaco, che (in)consapevolmente distorce l’immagine che riflette.
Esiste un immenso piacere, un piacere unico, l’essere se stessi.