Claudia Marangoni – Frasi d’Amore
La più grande manifestazione di amore è prestare i propri occhi, le proprie labbra, la propria pelle a qualcun altro.
La più grande manifestazione di amore è prestare i propri occhi, le proprie labbra, la propria pelle a qualcun altro.
Tra i pesci del mare e le stelle del cielo, ti ho visto in un angolo coperto da un velo… il tuo cuore batteva, i miei occhi ti cercavano, ci siamo visti in quell’angolo mentre i pesci e le stelle danzavano. Con gioia e dolore conoscevamo un nuovo amore, con gioia e dolore ci dimenticavamo di un vecchio amore. Ora siamo qui, in quell’angolo ancora insieme, e mentre tu sfiori la mia bocca io ti sussurro: “Ti amo amore mio, non lasciarmi più sola non saprei più vivere…”
Forse le mie parole ti sembreranno amare, forse il mio rimpianto non è altro che l’ombra di quell’insistente bisogno di amarti, nonostante tutto, nonostante te. Forse le mie parole non le udirai mai, ma cosa c’è al mondo di più dolce di una lettera d’amore scomparsa, svanita nel buio dei sogni, nella notte fredda che rende le mie parole eterne e il mio amore puro. Pazzo sole taci quell’insolente presunzione che ti fa essere sempre vivo, sempre tristemente felice, perché sai che senza lei non potrai mai esserlo davvero… splendida luna continua a lottare contro il buio della notte e cercalo con la tua luce per mare e per terra, non abbandonarlo perché se questo accadesse lui sarebbe perso, perso come chi non ha più nulla, una casa, una via di fuga, perso come chi non ha più pace e sente solo il rumore di pensieri assordanti. Se il mio forse diverrà certezza, se tu vorrai provare ad aver fede in queste mie parole, allora scoprirai cos’è la felicità.
L’amore divide la realtà dalla fantasia, ma il proprio equilibrio è dato dall’interazione di entrambi.
Lo scorrere del tempo può farci dimenticare di aver veramente vissuto un amore felice e a volte perfino di aver veramente amato. A quel punto cosa ci dice che sia successo veramente?
Tu che nel tuo silenzio vivi, non farmi morire nelle mie parole.
Non eravamo più gli stessi, eravamo così presi l’uno dall’altro, occhi sui nostri occhi, bocca…