Claudia Marangoni – Frasi Sagge
La preoccupazione è la prima manifestazione di cura.
La preoccupazione è la prima manifestazione di cura.
Trova sempre il tempo per i tuoi affetti, quelli veri, quelli che sanno cosa significa voler bene, è talmente raro trovarne che vale sempre la pena considerarli.
Genio: che cosa è il piacere?Tasso: non ne ho tanta pratica da poterlo conoscere che cosa sia.Genio: nessuno lo conosce per pratica, ma solo per ispeculazione: perché il piacere è un subbietto speculativo, e non reale; un desiderio, non un fatto; un sentimento che l’uomo concepisce con il pensiero, e non prova; o per dir meglio un concetto, e non un sentimento. Non vi accorgete voi che nel tempo stesso di qualunque vostro diletto, ancorché desiderato infinitamente, e procacciato con fatiche e molestie indicibili; non potendovi contentar il goder che fate in ciascuno di quei momenti, state sempre aspettando un goder maggiore e più vero, nel quale consista in somma quel tal piacere; e andate quasi riportandovi di continuo agl’istanti futuri di quel medesimo diletto? Il quale finisce sempre innanzi al giungere l’istante che vi soddisfaccia; e non vi lascia altro bene che la speranza cieca di goder meglio e più veramente in altra occasione, e il confronto di fingere e narrare a voi medesimi di aver gouto, con raccontarlo anche agli altri, non per sola ambizione, ma per aiutarvi al persuaderlo che vorreste pur fare a voi stessi. Però chiunque consente di vivere, nol fa in sostanza ad altro effetto né con un’altra utilità che di sognare; cioè credere di avere a godere, o di aver goduto; cose ambedue false e fantastiche.
Non è il vanto del regalo a far felice una persona, ma il contenuto della sorpresa stessa.
Bello e giusto sarebbe fidarsi delle persone a te più vicine… quelle che ti dovrebbero voler bene… No! Ti ritrovi solo pugnali dietro le schiena… meglio fidarsi di sé stessi… noi conosciamo le nostre verità.
Amare gli esseri umani è la virtù dell’umanità. Capirli è una scienza.
L’essenziale sfugge agli occhi di chi è attratto solo dal superfluo.