Claudia Marangoni – Musica
Ognuno ha un Dio a cui rivolgersi e pregare; io ho la musica.
Ognuno ha un Dio a cui rivolgersi e pregare; io ho la musica.
È lì, in quello spazio roccioso disegnato dagli anni, che si annida un passato impossibile da condividere. Ed è quello lo spazio che i morti frequentano. O forse è fatto d’aria, come quello che abita la musica.
Ballando al buio in silenzio…
C’eri, ogni volta che avevo freddo dentro c’eri. E le tue braccia erano per me le coperte migliori per smettere di tremare.
Quanta musica sopraffatta dal ritmo, distrutta dai rumori, sminuita dai volumi, e quanto pentolame ben suonato e furbescamente proposto per far muovere il culo, viene scambiato per musica.
Quando la musica proviene dal cuore addolcisce ogni duole.
La musica si eleva dove l’anima si ferma e ascolta per raggiungerla.