Claudia Marangoni – Musica
Ognuno ha un Dio a cui rivolgersi e pregare; io ho la musica.
Ognuno ha un Dio a cui rivolgersi e pregare; io ho la musica.
Saltellare fra le note, anche questa un’arte che crea un ponte fra la musica e l’espressività corporea. Il ritmo è quanto di più magico accade in un corpo dove l’anima, il cuore, il respiro, il movimento hanno una loro armonica espressione troppo spesso mortificata dall’abitudine e dalla convinzione che volerla adattare a ciò che è di uso e credenza comune sia cosa buona e giusta sottovalutando una importante forma di libertà che è la spontaneità quale naturale e autentica espressione dell’unicità di un uomo.
Eppure in tutto questo, io trovo sempre il mio posto, lavoro, fatico, provo sempre a fare il tosto.
Mai tenersi legate le persone; quelle le devi vivere, non soffocare.
La musica del mare la possono suonare solo le onde.
Ho bisogno di sentire che ci sei. Non solo davanti ai miei occhi ma dentro il mio cuore.
La musica è la vita non ascoltare la musica sarebbe da morti.