Claudia Marangoni – Musica
Capita a volte di sentire visceralmente l’esigenza di ascoltare la propria canzone preferita perché le parole che vengono cantate sono le stesse che si ha paura di pronunciare.
Capita a volte di sentire visceralmente l’esigenza di ascoltare la propria canzone preferita perché le parole che vengono cantate sono le stesse che si ha paura di pronunciare.
Perché se c’è qualcosa che ancora può sorprendermi è lei, la musica con tutta la sua delizia.
Lo swing per quelli che lo capiscono è una goduria, ma si tratta sempre di una minoranza, e sarà sempre così. Ma non morirà mai.
Vorrei rimanere incastrata nel tuo mondo parallelo.Sì. Adotto il tuo mondo, la tua galassia ogni volta che i miei occhi incrociano i tuoi, ogni volta che riempi i miei spazi tra le dita con le tue mani, ogni volta che le tue labbra danzano con le mie. Vorrei non trovare mai la via d’uscita. Vorrei rimanerci incastrata. Devo scollarmi così tanto da farmi male per allontanarmi da te. Ma non vorrei mai. Mai vorrei ritornare alla realtà. Vorrei abitare in te.
Ogni volta che ascolto una canzone e la sento viva nell’anima mi innamoro sempre di più di un sogno, un sogno inesistente, ma che vive solo nell’anima mia!
Le canzoni raccontano di persone nascoste tra note e parole, non resta che andarle a cercare…
A volte ci specchiamo dentro una canzone e lo facciamo con un leggero sorriso sulle labbra e gli occhi inumiditi di emozione. È strano come a volte alcune parole scritte da una persona che nemmeno conosciamo possano appartenerci terribilmente. Sentire quella musica e sentire cuore e mente che non seguono più una logica. È un po come quando ci innamoriamo, quando vediamo la persona che ci piace, quando ci sfiora. Ecco… l’emozione prende il sopravvento e supera la ragione. Spesso è questo che succede quando una canzone ci rovescia l’anima.