Claudia Marangoni – Ricordi
E non è vero che è facile dimenticare. Non si scorda mai nulla. I ricordi restano lì, in angoli asciutti e scuri.
E non è vero che è facile dimenticare. Non si scorda mai nulla. I ricordi restano lì, in angoli asciutti e scuri.
Prese del tempo per sé, riempì il petto d’aria prima di immergersi nel lago gelido. Non appena aprì gli occhi vide granelli di sabbia turbinare in un vortice sul fondo e i raggi di luce filtrati dal manto celeste la portarono lontano. Solo allora si trovò a toccare le rocce melmose e tra esse vi scovò uno frammento di vetro che le aveva mostrato il pianto d’un bambino. Si abbandonò alla corrente e lasciò che i lunghi capelli rossi le adornassero il viso come sottili alghe scarlatte. Le parve tutto così reale che tese la mano per accarezzarne le guance; ma il volto del bambino scomparì lasciando posto al suo stesso viso.
Ci sono attimi indelebili che rimangono sospesi così, nell’infinito dei ricordi…
Quando una persona muore semplicemente se ne va… ma se c’è un posto dove possiamo ancora parlagli e piangere, ridere e scherzare insieme a loro è nei nostri ricordi.
Si è sempre stanchi della propria città, delle stesse facce, delle stesse situazioni. Vogliamo sempre andar via, scappare, fuggire ma nel momento in cui siamo lontani, chissà per quale logica, quello che abbiamo lasciato ci manca irrimediabilmente.
Ho chiuso gli occhi per non vedere. Ho stretto le labbra per non urlare. Ho lasciato la mente vagare, ma i ricordi prepotenti tornano, ed il mondo si ferma.
Non esiste una vita perfetta o una persona perfetta. Esiste una vita perfetta con una persona sbagliata o una vita sbagliata con una persona perfetta. La perfezione nella vita non può mai essere totale.