Claudia Marangoni – Stati d’Animo
A volte penso che la gente se ne freghi di se stessa. Si perde talmente tanto di sé per scoprire tanto degli altri.
A volte penso che la gente se ne freghi di se stessa. Si perde talmente tanto di sé per scoprire tanto degli altri.
Ogni vissuto ha una sua verità, una sua “storia vera”, una sua autentica emozione.
Oggi, le cause del dolore lancinante che ho difficilmente sopportato nella mia vita, mi sembrano solo i giochi di un maldestro infante.
Ci sono pagine della mia vita che non ho più riletto ne sfogliato. Ce ne sono altre per le quali troverò sempre un po di tempo per riassaporarle. Ci sono pagine che andrebbero dimenticate, altre cancellate e poi ci sono pagine che non avrei mai dovuto ne voluto scrivere. Però anche queste sono parte integrante di me e di ciò che sono e di quello che sono io ne sono fiera!
Essere unici rende mitici.
Dire “va tutto bene” suona così soavemente, è la bugia a cui tutti vogliono credere, un inganno elegante, placebo per l’animo.
Alle persone come me, che han sempre un po’ di paura dentro. Paura dei silenzi, quelli che fan rumore. Degli ospedali o di mostrarsi fragili. Degli addii perché ti spezzano. Delle parole che feriscono. Paura del buio perché non sai cosa c’è altrove. Paura di perdere chi ami. Paura di dimenticare. Di voltarti, un giorno, distrattamente dall’altra parte. Paura di non venir capiti, compresi, amati nei nostri mille difetti. E la paura forse un pizzico ci rende migliori. Ma fragili. E alcune paure sono silenziose, scivolano solo sull’anima. La nostra.