Claudia Marangoni – Stati d’Animo
Odio l’approssimazione nei numeri, figuriamoci nelle persone.
Odio l’approssimazione nei numeri, figuriamoci nelle persone.
Non so se vincerò o perderò, ma di sicuro qualcosa imparerò sempre.
Mi piacciono le personalità dure e rudi e quelle tenere e dolci, ma non quelle mollicce le trovo insipide.
Per tutta la mia breve vita mi sono fatta domande, ho sofferto, ho cercato di capire chi ero e alla fine ogni mio testo era una rivelazione, era un modo di capire cosa accadeva dentro di me. Le mie poesie sono la mia anima, un’anima che parla a una mente che a volte vuole essere troppo razionale. Sono il mio cuore. Di questo parlano le mie poesie, parlano del mio cuore.
In ognuno di noi c’è un sole, basta solo accenderlo.
Si ha bisogno di nuove aspettative, di nuovi sogni e di qualcosa in cui credere. Si ha bisogno di sentirsi a volte parte di qualcosa e di qualcuno e di non essere sempre solo un “momento”. Si ha bisogno di sentire che abbiamo messo finalmente le radici nel cuore di qualcuno che ha fatto rifiorire il nostro.
E poi un giorno ti svegli diversa, ti senti diversa, non ci soffri più. Restano vivi i ricordi. Si sa. Il tempo scorre e, con se, tanto porta via, ma certe emozioni rimangono poesia.