Claudia Marangoni – Stati d’Animo
Le persone amano in mille modi diversi. Bisognerebbe solo imparare a conoscerli, questi modi, a capirli, ad amarli, e non è cosa da niente.
Le persone amano in mille modi diversi. Bisognerebbe solo imparare a conoscerli, questi modi, a capirli, ad amarli, e non è cosa da niente.
Secondo te stai al centro dell’attenzione, secondo me stai alla periferia della dignità.
Non c’è niente di più bello di accendere lo stereo e iniziare a comunicare le parole espresse da una canzone con il linguaggio del corpo, esprimere l’emozioni che esse danno semplicemente danzando, rendendole libere di essere visibili ai nostri occhi ancora inesperti di certe passioni che solo i movimenti e la fatica di spostare con agili mosse quell’aria presente e impercettibile ci possono trasmettere.
Ritaglio il tempo con un piccolo specchio triangolare. “Ponilo sopra gli esseri senz’anima, figlia mia”. Ritaglio lo spazio con un piccolo specchio rettangolare. “Ruota lo specchio intorno a te, ma non riflettere te stessa”. Sto creando sequenze, ma sembrano incubi, camuffati da sogno, s’intende. Maestro, perché ci è consentito vedere il nostro volto? V’è forse dolore più grande di vedere un falso riflesso di noi stessi? Un riflesso che neppure appartiene all’altro, nemmeno a me stessa. Scusa, il vetro si è spezzato. Sono una, nessuna e centomila ora.
È meglio un rimpianto che un rimorso.
Sono come un pezzo di puzzle, mi adatto a tutto però l unico dubbio che mi sorge è chissà se qualcuno mai si adatterà a me?
I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.