Claudia Marangoni – Tristezza
Le strade nelle quali ci perdiamo camminando senza meta sono sempre delle ottime consigliere e delle ottime ascoltatrici.
Le strade nelle quali ci perdiamo camminando senza meta sono sempre delle ottime consigliere e delle ottime ascoltatrici.
La propria infelicità non dipende da quello che non si ha, ma da quello che si pensa abbiano gli altri.
C’è in me una nostalgia di qualcosa che non esiste nella vita e nemmeno nella morte, un desiderio che su questa terra niente appaga, fuorché, in certi momenti, la musica, quando evoca le lacerazioni di un altro mondo.
Quando dopo un temporale non riesci a scorgere l’arcobaleno, perché non hai più occhi per vedere, il tuo ombrello ti è stato portato via, lontano per sempre, consumato da quel maledetto tempo.
E il cuore torna a far male nei momenti più impensati, o forse è solo la mia mente che mi gioca brutti scherzi. So soltanto che ho un nodo in gola e due occhi tristi perché non credo più.
Una cosa tristissima essere fraintesi quando in realtà non hai detto e fatto nulla di sbagliato, quando ami con tutte le tue forze. Quando metti al di sopra di tutto la persona che ami quando tutto ciò che fai è sbagliato.
Le stelle in cielo si vedono dopo il temporale così come il sole nella vita…