Claudia Marangoni – Tristezza
Non mi ha mai spaventato la solitudine. Non perché io voglia restare da sola ma semplicemente perché credo che sia meglio vivermi che vivere con chi se ne frega di me.
Non mi ha mai spaventato la solitudine. Non perché io voglia restare da sola ma semplicemente perché credo che sia meglio vivermi che vivere con chi se ne frega di me.
Fai ciò che gli altri non si aspettano, sempre. È l’unico modo che hai per far capire che quando parlavi, pensavi.
Le persone che si mostrano deboli sono forti nell’animo.
Forse le lacrime sono solo il disinfettante dell’anima.
E ti senti triste e vuoto, quando realizzi che, con i fatti, ti fanno sentire che vali meno di un cane.
Eravamo così bravi a camminare insieme.Abbiamo dipinto i piedi di colori diversi ma la tonalità tra noi due era la loro perfetta fusione. Eravamo due cuori che si confondevano, due cuori che gridavano insieme più forte di ogni voce. Ora siamo due anime perse nel mare alla ricerca di un granello di sabbia a cui aggrapparsi per rinascere.
Hai presente quando capita di sentire un nodo in gola? Quando si cerca di deglutire il nulla pur di mandare via questa squallida sensazione? Quando qualcosa ti impedisce di respirare? Ecco, per me tu sei quel nodo alla gola. Quel nodo che si è aggrappato alle corde del cuore e non vuole più scendere da lì. Come un acrobata, resti in equilibro, a metà tra la bocca ed il cuore. A metà tra l’inizio e la fine.