Claudia Marangoni – Vita
Tutti che promettono e tutti che giudicano. Questo è un mondo fatto di ladri di sogni e di finti maestri di vita.
Tutti che promettono e tutti che giudicano. Questo è un mondo fatto di ladri di sogni e di finti maestri di vita.
Se la felicità non si insegna, si può però insegnare la tendenza ad essere felici. Insegnate ai vostri figli a sorridere con poco, a gioire di ogni piccola cosa, allora gli avrete indicato la strada verso la felicità.
Tutti noi vogliamo fuggire da un ricordo confuso o da un periodo sbagliato della nostra esistenza. Ognuno di noi ha la strada illuminata verso un percorso. Sta in noi prenderlo e fare in modo conduca alla vera emozione.
Il libro della mia vita è ancora aperto, alcune pagine sono sbiadite, altre sono nere e piene di dolore, ma molte di esse, fortunatamente, sono di un bianco così intenso, da sembrare la luce di un angelo, su quelle pagine candide scrivo le emozioni che provo, le sensazioni vissute, l’amore che ho ricevuto, l’amore che ho donato a chi timidamente me lo ha chiesto, a 50 anni vivo ancora l’essenza della mia vita in tutte le sue sfumature, e, non c’è volta che ne resti dolcemente spaventata e felice.
Che vita mi aspetta, mi chiedo sempre.Cosa farò, e il nero si presenta davanti a me. Perché il futuro si costruisce piano piano.Crescendo e imparando.Ma la mia vita non farà una sterzata improvvisa, se non mi impegno per cambiarla.
Alcuni “ottusi ottimisti” ci danno un numero elevato di possibilità per rimediare ai torti fatti.
Non so perché ho questa tendenza a proteggere, forse perché so come ci si sente. Il ghiaccio della solitudine, l’aurora fredda, vorresti abbracci, ma quando ti avvolgono non riesci, senti che non ti appartengono già più e come foglie bianche cadono silenziose. E scalzo il cuore va, zingaro, intrecciando fiori e disegnando.Nomi di persone che il mare cancellerà con la sua voce e farfalle di sale.