Claudia Marangoni – Vita
Preferisco parlare e poi pentirmi di ciò che ho detto piuttosto che tacere e far la figura dell’indifferente.
Preferisco parlare e poi pentirmi di ciò che ho detto piuttosto che tacere e far la figura dell’indifferente.
Ho imparato a farmi visita, per non restare solo.
La vita? Pensaci bene: è soltanto una terribile malattia che si contrae nascendo, inguaribile, che conduce inesorabilmente alla morte!
La dura realtà è mitigata dal piacere transitorio delle illusioni.
Quanti incontri che si fanno nella vita e tutti hanno un suo perché, ognuno t’insegna qualcosa, ognuno ti lascia un segno una ferita ma tutti compongono il tuo bagaglio interiore. Ridi, ama, scherza, sfogati, lotta, difendi i tuoi sogni perché in questo celo spesso nuvoloso e faticoso c’è sempre il sereno, l’arcobaleno. Afferralo stringilo tra i pugni respira la serenità che ti da, dai sempre ogni giorno un senso a tutte le cose solo cosi potrai dire io sto davvero vivendo!
Dirle che mi dispiace? Vorrei umiliarmi pur di riavere il suo affetto, sarebbe inutile. Vedi questa ferita qua? È molto profonda, fa male da morire. C’ho messo un cerotto, prendo degli antidolorifici particolari: amici, amore, palestra, cani, gatti, nipoti, lavoro, famiglia, nuoto!Sono sicura che in certi momenti non la sentirò neanche, ma poi, quando ricomincerà a dolere, nessun antidolorifico avrà effetto. Sono cosciente che un giorno, l’unico rimedio per quel dolore, sarà l’oblio.
La vita è quel meccanismo perfetto che ti permette di raggiungere ciò che desideri attraverso le strade che avresti evitato.