Claudio Caputo – Comportamento
Per essere considerato “uomo” non conta quanti quanti anni hai, ma quanto cervello hai! Che è diverso.
Per essere considerato “uomo” non conta quanti quanti anni hai, ma quanto cervello hai! Che è diverso.
Sono belle e rare quelle persone che ti “avvolgono” nella loro vita con semplicità e umiltà. Hanno battiti da donare e carezze che ti abbracciano anche quando non chiedi nulla.
Fregatene di ciò che pensa la gente, la cosa più importante è piacere a sé stessi.
Se la donna è dolce la casa è serena. A donna agitata casa in tumulto.
Cedo alla tentazione della “carne” poiché sono nato uomo e travolto dalla passione gestisco i tempi di questa meravigliosa esperienza terrena: l’amore.
Mi hai ferita, ancora sanguino: che cosa vuoi da me?
Sì, lo so, capita anche a te, forse fa parte di te.Cammini saettante nella via gremita,occhi a ore 12 puntati all’invisibile orizzonte,non vedi gente intorno a te, neanche lontani miraggi.La tua giornata talmente ha carpito i tuoi sensiche l’incedere da bersagliere t’appartiene.Probabilmente hai già onorato i tuoi impegni,sono le 17.00 ed è già tramonto ma sei fagocitato dai verbi “andare” “fare”.Quel vivere dov’è assurdo anche il pensaredell’esistenza del dogma “contemplare”.Fermati un istante!Chiediti dove sto andando, non il perché, solo dove.Ora rallenta e ascolta i tuoi passi e guarda quel che vedi.Osserva le mattonelle in marmo del palazzo che il tuo giubbotto rasenta, guarda il cielo, la luna, le sfumature delle cose odora,guarda con ammirazione, cazzo!Rilassati percependo le tue gambe che muovono perché la tua mente lo vuole.Ammira l’armonia degli alberi nel viale non chiedendoti troppo perché la natura è così magniloquente.Godi dei tuoi sensi.Non farli stagnare per fatue distrazioni.Potrebbero morire!