Claudio Caputo – Comportamento
Non mi sento né migliore né peggiore di altri. Difetti, io? Direi milioni, che però, a differenza di molti, riconosco di avere. Questo sono io. Folle e fottutamente imperfetto e mi piaccio un casino.
Non mi sento né migliore né peggiore di altri. Difetti, io? Direi milioni, che però, a differenza di molti, riconosco di avere. Questo sono io. Folle e fottutamente imperfetto e mi piaccio un casino.
Gli altruisti non hanno colore, perdono ogni individualità.
Siamo nell’era della comunicazione e, tra frasi fatte, registrazioni, clicca numeri a seconda della necessità, non comunichi con con nessuno.
La fedeltà è un forte prurito con la proibizione di grattarsi.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
Allora imparai, che bisognava sempre parere di dare spontaneamente quello che non si potea impedire d’esserti tolto.
Ogni ripetizione è antispirituale.