Claudio Caputo – Comportamento
Chi ti giudica fondamentalmente ti ammira! Vorrebbe essere te, fare le cose che fai tu. E semplicemente non ne ha le palle. Si chiama complesso di inferiorità.
Chi ti giudica fondamentalmente ti ammira! Vorrebbe essere te, fare le cose che fai tu. E semplicemente non ne ha le palle. Si chiama complesso di inferiorità.
Forse “ingiustizia” o “giustizia” sono concetti relativi. Giustizia è quello che fa guadagnare qualcosa, anche se la toglie ad altri, e da un punto di vista di chi compie le azioni, legittimate e autorevoli per la sua parte, in effetti è giusto. Il bene assoluto non ha nessun potere, in nessuna cosa, ma il bene relativo, sì, ed è quello che forse giustifica. Il bene relativo in fondo è divino, e il Giudice supremo che ha il potere supremo compie anche il male per ottenere il bene, il suo bene, che dipende dai punti di vista. Non è giusto, ma così è, e la dittatura celeste ha sempre, sempre giustificazioni, soprattutto quando non ne ha nessuna. L’autorità non si può contestare quando sbaglia, perché ha effettivamente ragione, nel suo bene relativo.
Si ama soltanto ciò che non si possiede per intero.
Ogni malefatta ha un alto costo che prima o poi dovrà essere appianato.
Quando una persona fa abituale uso della bugia, la verità diventa una teoria sulla quale discutere è solo una perdita di tempo.
Mi chiedo perché tanta falsità nelle relazioni anche più banali nella convinzione che l’Altro non sappia riconoscerla. Crediamo forse di farci amare di più?
Da me me le dico e da me me le intendo. Perché dirle a te…