Claudio Cassani – Sogno
Verrà Il giorno in cui non vorrò mai dormire per non interrompere il sogno che sto vivendo.
Verrà Il giorno in cui non vorrò mai dormire per non interrompere il sogno che sto vivendo.
Sogni, pezzi di un vetro infranto che lacera l’anima ad ogni pensiero. Sogni di una mente in agonia mentre a piedi nudi calpesta i taglienti frammenti di un ricordo perduto, smarrito nell’oblio di una vita mai vissuta.
Il valore di un sogno è dato dal numero di no che sei disposto a ricevere prima di realizzarlo.
Ognuno ha quel che si merita. In un bel sogno, magari.
Nel mio profondo sento che ogni minuto è perso senza una causa, ogni giorno è sprecato senza un impegno, ogni vita è morta senza un sogno.
Pensavo che sono passati vent’anni da quando “Hanno ucciso l’uomo ragno”, in mezzo tanta vita vissuta che rifarei, cambierei, cancellerei. Amici spariti, nuovi amici arrivati, amori finiti, amori non corrisposti, illusioni, speranze, solitudine, e poi ancora in piedi e via via lungo la strada che porta alla serenità. Non mi posso lamentare, mi è andata meglio dell’uomo ragno.
Se gli occhi avessero le ali, volerebbero aldilà dell’infinito.