Claudio Cassani – Verità e Menzogna
Certo che ad alcuni l’acca del verbo avere sta come l’aglio nella carbonara.
Certo che ad alcuni l’acca del verbo avere sta come l’aglio nella carbonara.
Quando vedo tutto nero, l’unica cosa che riesco a fare è ricolorare la mia giornata, prendo il rosa, prendo il giallo, prendo l’indaco, prendo il verde, prendo un po’ d’acqua e diluisco il tutto, la primavera mi avvolge, dentro di me fiori di pesco…
Io non prendo la macchina perché c’è traffico, non prendo il bus perché è sempre in ritardo, non vado in moto perché me la rubano, non vado in bici perché mi travolgono, non giro a piedi perché mi scippano. Realtà o fobia?
La bugia è un labirinto, dove la verità è l’unica via d’uscita.
Quando non si è sinceri bisogna fingere, a forza di fingere si finisce per credere; questo è il principio di ogni fede.
Ma quante scuse sento per non dire semplicemente “no”. Non capisco perché sia diventato così difficile dire la verità, qualunque essa sia.
Se la vendetta è un piatto che va servito freddo, l’amore è un piatto che occorre cucinarlo lentamente, rimestarlo continuamente stando attenti a non attaccarlo, l’orgoglio è un piatto che va servito in gelatina, occorre conservarne sempre un po per ogni occasione, la fedeltà è un piatto unico, ormai fuori moda, l’iron… ia è come la pizza, non stanca mai a qualsiasi orario… buona appetito a tutti.