Claudio Cassani – Verità e Menzogna
Certo che ad alcuni l’acca del verbo avere sta come l’aglio nella carbonara.
Certo che ad alcuni l’acca del verbo avere sta come l’aglio nella carbonara.
Troppo spesso giustifichiamo i nostri errori dicendo che siamo fatti così, prendiamoci la responsabilità di ciò che facciamo e smettiamo di nasconderci dietro a scuse banali come questa.
Adesso so che è vero che questo mondo è un palcoscenico, so che bisogna recitare e fingersi qualcuno che non si è, so che bisogna mentire per continuare a vivere, so che devo imparare a improvvisare, perché non sempre puoi dire quello che vuoi a chi vuoi, adesso so che davanti la platea io dovrò dare il meglio di me per essere almeno un po’ credibile e so che devo riuscire a convincere chi mi guarda che tutto vada bene.
La maschera devi saperla indossare, altrimenti astieniti dall’essere una persona falsa che le conseguenze spesso sono disastrose, è solo un consiglio spassionato da parte di una persona che la odia con tutta se stessa.
Se sai solo parlare degli altri, di quanto pena e schifo facciano. Se sai solo accusarli di essere invidiosi di qualità che nemmeno possiedi. Se sai solo offendere, scrivere cose cattive e volgari. Se sai solo fare la vittima smielata allora posso dirti solo una cosa: “in qualsiasi modo tu possa descrivermi o dipingermi quel” finto “ritratto che mi crei sarà sempre migliore di ciò che tu sei veramente nell’anima”!
La miglior risposta alle calunnie è il silenzio.
Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.