Claudio Cassani – Vita
Se la mia vita fosse un libro, il capitolo migliore sarebbe ancora da leggere.
Se la mia vita fosse un libro, il capitolo migliore sarebbe ancora da leggere.
Quando vedo tutto nero, l’unica cosa che riesco a fare è ricolorare la mia giornata, prendo il rosa, prendo il giallo, prendo l’indaco, prendo il verde, prendo un po’ d’acqua e diluisco il tutto, la primavera mi avvolge, dentro di me fiori di pesco…
La ricerca affannosa di una logica unitaria, capace di spiegare tutto e appianare ogni contrasto, produce l’inevitabile effetto di dimostrare un’unica verità, le contraddizioni violente che contraddistinguono la natura dell’uomo.
A volte è meglio lasciar andare. Il ricordo è l’unica cosa bella che deve rimanere.
Arrivare ad un traguardo è soltanto una tappa dove ricominciare a pensare a qual è il prossimo da raggiungere.
Strana la vita, passa e ripassa i soliti pezzi come se fosse una radio d’epoca… ed il bello è che non ce ne stanchiamo mai.È una musica senza tempo, la vita.
Nel tempo una persona si rivela per quello che vale, non sarò perfetto, ma chi lo è? Il pentimento equivale a una sconfitta ed io mi sento un vincitore, il rimpianto equivale a una mancata possibilità, ma in questa vita ce ne sono molte. Tira un’aria nuova, di cambiamento, di occasioni, di emozioni ma non potrà mai portare un cambiamento alla dignità delle persone, coloro che l’hanno persa, l’avranno persa per sempre.