Claudio Cieco Appio – Destino
Ogni uomo é l’architetto del proprio destino.
Ogni uomo é l’architetto del proprio destino.
Quanti sogni da realizzare, quanti progetti da portare a termine, quando si è giovani niente può scalfirci. Poi gli anni passano e ci accorgiamo che il tempo è volato, i nostri progetti e i nostri sogni ci sembrano ormai irraggiungibili. Io credo non ci sia un’età per sognare, ne per fare progetti. Quello che non bisognerebbe mai perdere è la gioia di vivere, fino all’ultimo respiro.
Quando il destino ti riserva solo merda, l’unica strada segnata è quella del vaffanculo.
Non credo nel destino, lo affermo con la consapevolezza di esperienze personali e non. Credo nella libertà che abbiamo nel voler sposare delle scelte di vita; tutto ciò che non dipende da noi sono cause e conseguenze di scelte altrui, giuste o sbagliate che siano.
Il destino […] crederci significava non avere più paura degli anni, sapere che non importa come hai vissuto ma solo come andrà a finire la tua storia. Perché tutte le storie, anche le più piatte, possono regalare un grande finale. L’importante è non farsi intimorire dal presente né condizionare dagli altri.
Il cammino della nostra vita è proprio identico,solo che camminiamo su due sentieri divisi tra loro…chissà se esiste un punto d’incrocio.
Uno si fa il proprio destino, l’altro lo trova bell’e fatto.