Claudio D’Aiello – Angelo
A volte si incontrano persone che sembrano degli angeli, ma poi ti accorgi che non hanno le ali.
A volte si incontrano persone che sembrano degli angeli, ma poi ti accorgi che non hanno le ali.
Forse gli angeli sono le nostre idee migliori vaganti nello spazio.
Vorrei… due ali in prestito, per volare da lei, per poi restituirle, perché non mi serviranno più.
Non sono un angelo e non pretendo di esserlo. Non è uno dei miei ruoli. Ma non sono nemmeno il diavolo. Sono una donna e una seria artista, e gradirei essere giudicata per quello.
Fin dall’asilo ero convinta di tenere per mano in ogni momento il mio angelo custode. Stava sempre con me e faceva ogni cosa che anche io facevo. Era un mio modo per non sentirmi l’unica matta. Le mie decisioni erano le sue e poiché non venivano da una sola mente non potevano considerarsi folli. Ma già divenni folle creando la sua presenza.
Che l’angelo più bello ti culli sulle note di una ninna nanna di stelle… ti avviluppi nel suo dorato mondo… e ti restituisca alla notte dolcemente… come una foglia che armonicamente scivola sfiorata dal vento… il sole poi ti dia il buongiorno regalandoti l’incanto di un giorno da vivere.
Ho chiesto a Dio di vivere un sogno, e Lui… non solo mi ha accontentata, ma mi a messo accanto il migliore degli angeli!