Claudio D’Aiello – Anima
La felicità è come la Luna… Lontana se la guardi con occhi tristi.
La felicità è come la Luna… Lontana se la guardi con occhi tristi.
La prima regola che un’anima si impone è essere sempre sincera con gli altri e con se stessa e non peccare mai di superbia nei confronti del prossimo. Potrà anche accadere di essere invidiata, incompresa e non approvata, in balia di menzogne e calunnie. Lungo la strada l’anima si specchia in gocce di rugiada, nella trasparenza si vedrà la vera natura.
Se si potesse dare amore quanto se ne riceve allora sarebbe noioso anche quello. Meglio desiderare che abituarsi ad un ipocrisia normale, chi sogna è vivo.
L’uomo é un’anima che trascina un cadavere. Noi deploriamo come “morte” il suo stancarsi alla fine di fare lo spazzino.
C’era qualcosa nel tuo sguardo che solo dopo qualche tempo ho potuto definire familiare, desiderio e fiducia di potermi confidare. Sapere di non esser soli, poter contare in qualcuno visto ch’è così fragile il senso dell’amore… verremmo nascosti se cercati, protetti se minacciati, compresi se non capiti. Né genitori, né fratelli, né mogli, mariti, amanti e figli potranno sapere ciò che ci accomuna… Complici nel bene sfidando come in una crociata il resto del mondo, sorridendo tra la folla solo per un fuggevole sguardo. Si può aver avuto cento avventure, cento passioni travolgenti, ma troppo mancherebbe alla nostra anima non avendo mai provato la complicità.
Il mare è come l’abisso di emozioni che dimora il nostro corpo, più a fondo…
Se fra luce e tenebre differenza non apprezzi, il tuo mondo di cristallo può finire…