Claudio D’Aiello – Anima
Mentre gli altri volano io osservo… osservo la luna… è lì che voglio andare.
Mentre gli altri volano io osservo… osservo la luna… è lì che voglio andare.
I pensieri diventano frasi perfette, la penna scorre veloce, tante cose avrei da dirti tante emozioni da esternare, l’unica cosa che posso trasmetterti, il calore del mio abbraccio, la fusione delle nostre anime, sono qui per te leggimi.
C’è un’alta marea nel cuore degli uomini annega l’anima e affonda l’emozioni.
Si deve passare attraverso molti eventi della nostra vita, sperimentarsi ed esprimersi nel nostro essere, prima di convergere nell’essenza di noi e di ciò che ci sta attorno, fino a riuscire a fare ciò che sentiamo d’amare più d’ogni altra cosa, senza alcun limite.
Son qui nel silenzio, avvolta nella notte infinita. Ti offro il mio pensiero, ti offro…
Quando arriva il dolore non lo riconosci subito, indossa vesti strane, si cela dietro un sorriso, non lo senti fino a quando ti trapassa l’anima. Impotente ne vivi l’invasione che, attraversandola, lacera pezzo dopo pezzo ogni angolo del tuo dentro, impadronendosi del suo sostrato, ibernando ogni piccola fibra che potrebbe reagire… e li devi vivere tutti gli stadi del dolore, arrivare al fondo, sentirti annientata, chiuderti al mondo. E poi… poi ti guardi senza nascondere gli strappi, ti parli senza paura di sentirti ferita, ti tendi la mano per aiutarti a rialzarti, e non c’è tristezza, non c’è emozione, c’è consapevolezza cruda del prima, del durante, e del dopo, ora, adesso…. sei una tavola bianca su cui ricominciare a scrivere la storia della tua vita prendendo dalla profondità di quegli squarci la distanza da ciò che non può più appartenerti, da ciò che dietro un sorriso può nascondere un dolore indiretto, subdolo, inatteso!
Perdere il controllo dei sensi avvolti nell’estasi di due corpi, due anime, un’universo di emozioni allo stato brado, uniche e indelebili nell’eternità.