Claudio D’Aiello – Stati d’Animo
A volte la risata è la prima difesa… quando si è di fronte all’assurdo, al tabù… è liberatoria.
A volte la risata è la prima difesa… quando si è di fronte all’assurdo, al tabù… è liberatoria.
Vorrei tornar bambina. Sono tutti fieri di te quando sei piccola. La tua prima parola, i tuoi primi passetti, i tuoi capricci, le marachelle. È tutto bello! Nessuna predica, nessun “cosa ti passa per il cervello”? Sei libera, libera di pensare, di agire, di sbagliare. Perché a quell’età gli sbagli servono a capire e imparare cosa è giusto e cosa no. Poi cresci, e ad ogni tuo passo c’è qualcuno che ti dice, hai fatto la più grossa stronzata della tua vita. E tu ci credi. Cosi smetti di sbagliare, di imparare, di vivere, di essere felice.
Adoro essere sorpresa, adoro quei piccoli gesti, inaspettati che ti lasciano senza fiato e ti fanno capire di essere importante.
Oltre le speranze svanite, i propositi cancellati, le gioie non vissute continuerò a danzare sul filo della vita cercando di raccogliere il meglio che oggi la vita mi da.
Sì, questa panchina nel parco è un autentica poltrona in prima fila nel teatro della vita; dove cielo e terra incontrandosi in una lunga linea di orizzonte si fondono, si uniscono in un solo armonico corpo.Così noi, fondiamo la nostra anima con il creato, in un unico battito, un battito di cuore!
La libertà ci se ne accorge quanto sia importante solo quando manca, è come l’aria, la libertà, o c’è e c’è tutta o non è libertà.
Ho pochi scheletri nell’armadio ma molti demoni del passato sotto il cuscino.