Claudio D’Aiello – Stati d’Animo
Quando ricevo un messaggio, una mail o una lettera da una persona a cui tengo mentre leggo ne sento la voce, l’odore come se, il quel momento, fosse accanto a me…
Quando ricevo un messaggio, una mail o una lettera da una persona a cui tengo mentre leggo ne sento la voce, l’odore come se, il quel momento, fosse accanto a me…
È questo che mi ammutolisce e fa sbandare: la distanza tra ciò che sento e quello che vivo.
Perché cercare? Cercare è un limite della mente. È tutto di fronte a noi. È solo che siano abituati a guardare, mentre sarebbe meglio osservare.
Le lacrime, che siano esse di gioia o di dolore non vanno mai temute, respinte, disapprovate o giudicate ma condivise in silenzio, con il cuore e l’animo, fanno parte di noi, nel nostro cammino, nel nostro modo di essere, e di quel verbo che troppo spesso ci dimentichiamo: vivere!
L’angoscia è l’anima in preda alle doglie.
I passi sono l’animo di chi procede, di chi cammina, di chi passeggia, di chi corre: è come fossero verità apparentemente nascoste, eppure si sentono, si percepiscono, si vedono.
Troppe poche volte ci rendiamo conto di quanto sia meraviglioso il mondo, forse, per non sentirci veramente piccoli e miseri al suo confronto.