Claudio Eliano – Frasi Sagge
Il morso di un uomo digiuno provoca gravi ferite, di difficile guarigione.
Il morso di un uomo digiuno provoca gravi ferite, di difficile guarigione.
L’ignorante non è colui che ignora la conoscenza, è colui che ignora l’ignoranza.
Se le mentalità divergono, mai procedere bruscamente, ma cercare invece l’accordo con le piccole cose e tramite progressivi effetti.
Chi respinge o rifiuta la diversità di qualsiasi persona prossima che non è come lui, probabilmente è lui stesso malato di invidia e vorrebbe essere diverso dagli altri.
La gente viene a pregare il mare per ricordarsi di sé e riabbracciare quella pace di chi non vuole niente.
Non è tanto l’eccessiva e ostentata istruzione, né tanto meno una prestigiosa posizione sociale, a caratterizzare una persona. Ciò che è davvero la base determinante, su cui tutto gira, è il credere in se stessi. Che è una condizione personale che va a prescindere da cose artificiose e formali.
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.