Claudio Imprudente – Vita
… e la mia disabilità? Microscopica mancanza rispetto a tutto ciò che mi è stato donato, un granello di sabbia in meno in una infinita spiaggia!
… e la mia disabilità? Microscopica mancanza rispetto a tutto ciò che mi è stato donato, un granello di sabbia in meno in una infinita spiaggia!
Quando decidi di ripartire nella vita, non sai mai quale sarà la destinazione finale. Intraprendi il viaggio pieno di aspettative, con tanti fogli bianchi da riempire e non sai bene come. Ma è l’incertezza della scelta fatta, la voglia di arrivare al traguardo, qualsiasi esso sia, che ti fa sentire di nuovo vivo. E se alla fine non era quella la meta che volevi raggiungere non importa, perché hai osato, hai vissuto, sei cambiato.
La volontà generale è sempre retta, ma il giudizio che la guida non è sempre illuminato.
Quando la vita ti toglie qualcosa dovrebbe lasciarti qualcosa in cambio, ma spesso si prende tutto e tu passi il tuo tempo a cercare di colmare quel vuoto lasciando che tutto ti passi accanto sfiorandoti appena.
Non siamo padroni della nostra vita veramente e del tutto; ma siamo padroni delle nostre scelte, da fare nell’arco della nostra vita.
Le scene della nostra vita sono come rozzi mosaici. Guardate da vicino non producono nessun effetto, non ci si può vedere niente di bello finché non si guardano da lontano.
Alla “Vena Artistica” spesso si mescola quella “Mistica”, quando la visione diviene “Altruistica”.