Claudio Morbo – Uomini & Donne
È facile riflettere la luce, se al tuo fianco c’è una stella.
È facile riflettere la luce, se al tuo fianco c’è una stella.
Fate credere alle femmine che sono uguali agli uomini, e ve li ritroverete sul groppone convinte di poter comandare.
Se si vuole conquistare una donna bisogna dimenticarsi degli amici ed essere solo se stessi. Difficile? Dopotutto in questa vita le cose che valgono son quelle più difficili.
“Tu sei mia”, “io sono tuo”. Pronomi e aggettivi (p)ossessivi nella grammatica sentimentale sono da penna rossa. Da sempre li identifico con il potere di fatto su una cosa. Una cosa, comprendi? Temo chi crede di poter possedere un altro essere umano, anche perché due entità corrono più rapidamente se libere nella stessa direzione, anziché una legata all’altra da reciproche catene.
A volte noi uomini ci mettiamo tempo nel capire quanto sia importante una donna per noi siamo un po’ duri nel comprendere sia per troppa stupidità sia per troppo amore. Ma poi alla fine poi rendiamo conto e se un uomo giusto, mai si butta con superficialità nelle braccia della prima che capita dopo una delusione d’amore.
Un gentiluomo è colui che non colpirebbe mai una donna senza togliersi il cappello.
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.