Claudio Visconti De Padua – Abuso
Tutti programmati a conquistare corpi, pochissimi in realtà interessati a varcare l’immenso dell’anima!
Tutti programmati a conquistare corpi, pochissimi in realtà interessati a varcare l’immenso dell’anima!
Viviamo in una società che dell’abuso ne fa uno stile di vita e con il suo incedere lede uno tra i principali fondamenti dell’essere uomo: “il rispetto e la sacralità della dignità dell’altro”.
Taci nei labirinti delle emozioni e, mentre tenti invano di velare l’amore che hai dentro, la mia anima ti ascolta in silenzio.
Non tutti riusciranno a varcare il muro invisibile del nostro “io”, non per questo ci abbatteremo! Lo stesso per noi, non riusciremo mai ad entrare nell’intimo “io” del prossimo per capirne i i suoi reali temperamenti, non per questo ci abbatteremo! Sarebbe invece triste per se stessi e per gli altri, mascherare la propria vera natura indossando misti abiti per adattarci al volere e al costume altrui!
Quel cammino che percorro sovente lo hai reso magico, stravolto da uno sguardo inaspettato mi hai deviato. L’amore che non aspetti si ravvede in un tempo che non pensi, che non speri. Il cuore buon dormiente che si sveglia all’alba di un sorriso che ti prende le mani che mi desti io mai lasciai e come un laccio al mio cuore furono gli occhi tuoi. Dimmi amore, è un sogno questa vita?
Non fatevi manipolare i pensieri dalle dottrine religiose scritte da uomini, dominate invece le dottrine con il vostro raziocinio.
Anima o corpo, buio o luce, vicini o distanti: nulla poteva impedire quella sintonia che mescolava la nostra essenza.