Claudio Visconti De Padua – Abuso
C’è poco buonismo in giro perché molti ne hanno abusato.
C’è poco buonismo in giro perché molti ne hanno abusato.
Voglio ricordare a chi ama gli animali, che a Pasqua si è addolorati per la mattanza fatta agli agnellini in nome di una festa cristiana, ebbene io lo sono tutti i giorni per le mattanze fatte ai polli, conigli, vitelli, cacciagione, pesci e tutto il mondo animale usato come cibo.
Se fossimo tutti più capaci di domare le nostre lingue che spesso vibrano inutili parole,…
Sono i piccoli gesti, che fanno un amore grande!
Questa sera di falsa estate non riesco a scrivere ci sono svariate nubi nei pensieri e l’anima sembra intrappolata nelle intemperie del destino dovrò districarmi nei labirinti dei tormenti e sfilarmi dagli intrecci dell’ignoto!
L’attesa di vederci, frantuma interessi, frena il tempo, tutto è nulla e benché splenda il sole il buio ci avvolge!
Chi aveva colpito non poteva colpire di più nel segno. In una bambina e in un vecchio, in due ragazzi di quindici anni, in una donna, in un’altra donna: questo era il modo migliore di colpir l’uomo. Colpirlo dove l’uomo era più debole, dove aveva l’infanzia, dove aveva la vecchiaia, dove aveva la sua costola staccata e il cuore scoperto: dov’era più uomo. Chi aveva colpito voleva essere il lupo, far paura all’uomo. Non voleva fargli paura? E questo modo di colpire era il migliore che credesse di avere il lupo per fargli paura.