Claudio Visconti De Padua – Anima
Graffiano l’anima le carezze tramutate in cicatrici.
Graffiano l’anima le carezze tramutate in cicatrici.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.
Un’anima speciale una mente ineguale.
Le anime profonde non necessitano alcuno spazio siderale, i conquistatori del mondo non necessitano alcuna profondità spirituale.
La mia anima e come il mare in tempesta lampi tuoni e una pioggia battente invadono i miei pensieri soffocandoli in un grido di dolore, sei il sole che riscalda il mio corpo, sei la luna che splende nei miei occhi facendomi assaporare un dolce ricordo ormai lontano da me.
Voglio conquistare la tua anima per legarti a me in modo indissolubile.
Ho liberato la mia anima.