Claudio Visconti De Padua – Anima
Tu comprenderai i perché della mia anima dal suo silenzio, e non dalla voce mutevole del cuore!
Tu comprenderai i perché della mia anima dal suo silenzio, e non dalla voce mutevole del cuore!
Se tutti lavorassero per il proprio pane e niente più, ci sarebbe abbastanza cibo e tempo libero per tutti… i nostri bisogni si ridurrebbero al minimo, il nostro cibo si semplificherebbe. Allora mangeremmo per vivere, anziché vivere per mangiare.
Non c’è migliore terapia per l’anima di uno spiraglio di luce che si apre nel buio pesto di mesi di sofferenza… spero con tutta me stessa che il decorso sia all’altezza della maestria del chirurgo per aver ridato dignità alla mia vita e al mio addome, una cicatrice ha il potere di ricordarci “quel peggio” vissuto e superato e intimamente percepito come il nostro peggio! Un attimo di pura gioia attenua mille dolori, di quelli rimane la consapevolezza di averli sentiti nel corpo e nell’anima come compagni nel viaggio della vita che inaspettatamente regala una pausa per rigenerarci e continuare il percorso.
Lo scrittore è un ingegnere dell’anima umana.
L’anima ha infinite sfaccettature, la più pura è molto rara.
La sera quando il silenzio è più intenso, diventa più difficile sopportare il tormento della tua distanza!
Copritevi bene dal freddo del mondo!