Claudio Visconti De Padua – Anima
Si era nutrita di un amore finto, fino a vomitare la sua stessa anima!
Si era nutrita di un amore finto, fino a vomitare la sua stessa anima!
Paradossalmente siamo sempre pronti a dare una spiegazione a tutti gli eventi: se qualcosa ci ve bene diciamo che è opera della provvidenza! Se ci va male diciamo che è frutto del destino!
Dicono che gli occhi siano lo specchio dell’anima… beh… dipende sempre da quanta profondità abbia…
Abbandonare le proprie passioni è come smettere di nutrire la propria anima, lasciandola morire lentamente.
Inarrestabile è la luce dei tuoi occhi che penetra nella mia anima, inducendomi a rimembrarti ripetutamente, e finanche nell’assoluta incoscienza mi risvegli dall’oblio del sonno per solleticarmi il corpo, tanta è la passione che trasmetti. Le notti sono un delirio che invocano il tuo nome e i sensi accarezzano la tua pelle.
Io sono un portatore di handicap: “Necessito abbondanti dose d’affetto”!
E fra due stati d’animo opposti esiste una zona franca dove tutto quello che si riesce a percepire è il distacco da ciò che fa gioire o intristire riempiendo i bisogni emozionali di vuoti neutrali.