Claudio Visconti De Padua – Anima
Nessuno può narcotizzare i muti dolori dell’anima!
Nessuno può narcotizzare i muti dolori dell’anima!
Fammi solcare le tue membra, scavarle e visitarle come fossero labirinti di tempera, fammi disegnare…
Scrivere è come togliere i vestiti dalla propria anima e mostrarsi nudi agli altri.
Penso che il cuore di una persona si spenga quando non trova ragioni… e suppongo che sia quella la ragione per la quale la natura abbia avuto una presenza quasi ispiratoria per l’essere umano, dai tempi dei tempi. Tutto ha un suo proposito. Credo che stiamo perdendo qualcosa. Credo che, forse, quello che facciamo ogni giorno, per migliorare la nostra vita, in realtà non serve a un cazzo. È come se avessimo una specie di ritmo di distruzione predeterminato. Il pressapochismo nell’osservazione, ci porta ad essere sempre più superficiali e questo non è un bene. Noi decidiamo se andare qui o la, però una volta che ci stabiliamo credo che quel che ci circonda inizi a prendere spunto dalle nostre personalità, dalle nostre abitudini e dal modo in cui pensiamo tutti i giorni.
Le anime si abbracciano senza appuntamenti perché si conoscono da sempre, quanto ai corpi: la loro unione è solo temporanea!
Dobbiamo essere credenti nel modo in cui Dio desidera, e non nel modo spiegato dalle religioni!
Andare contro i nostri principi e valori di sempre: significa spegnere quel fuoco dentro di noi, che arricchisce la nostra anima rendendoci unici.