Claudio Visconti De Padua – Anima
Perché io ero certo che me la “restituisse”, invece no! Andò via impropriamente con l’anima mia addosso.
Perché io ero certo che me la “restituisse”, invece no! Andò via impropriamente con l’anima mia addosso.
Ci sono anime che restano prigioniere in dimensioni di nebbia, ferme al confine tra la vita e l’infinito. Non se ne accorgono, non lo possono sapere. Sono anime che hanno smarrito la strada per tornare a casa. Rimangono immobili, chiuse in un mondo irreale. Sono spaventate e si nutrono di stanchi ricordi.
Il destino ci raccolse… uniti per non dissolversi. Dammi la mano amore.
Lascia che il cielo copra le tue lacrime, scindi il tuo corpo dall’anima, rompi queste catene che tengono le tue ali ben ancorate a terra. Alzati, nulla può fermare il suo pensiero, inutile rinnegare chi si è impossessato del tuo cuore. Libera l’anima tua e vola nel ricordo di quell’amore che fu insaziabile felicità.
Quel vulcano di emozioni che implodeva nell’anima, solo a vederla!
Solo nel dare amore la nostra anima acquista forza per affrontare il dolore che la vita fa incontrare strada facendo.
La bellezza dell’anima è una qualità che non tutti sanno apprezzare. Troppa gente si ferma all’apparenza.