Claudio Visconti De Padua – Anima
Perché io ero certo che me la “restituisse”, invece no! Andò via impropriamente con l’anima mia addosso.
Perché io ero certo che me la “restituisse”, invece no! Andò via impropriamente con l’anima mia addosso.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
Regalati un sorriso al tuo risveglio ed il tuo cuore si riempirà di gioia.
Soli siamo incompleti, ecco perché si cerca un’altra anima.
Ho liberato la mia anima.
Molte mani, una sola anima: l’anima del mondo.
L’anima, unico elemento non concreto che ci rende ciò che siamo e noi? Vorremo solo un paio d’ali per volare vicino algli angeli! Ma se mi giro a guardarti vedo il più bello di loro e penso a quanto il paradiso sia vicino.