Claudio Visconti De Padua – Anima
Un formicolio sulla mia pelle, durante le veglie dell’insonnia, la tua anima come un manto si adagia e sposa il mio freddo corpo!
Un formicolio sulla mia pelle, durante le veglie dell’insonnia, la tua anima come un manto si adagia e sposa il mio freddo corpo!
Un cuore che ti accarezza interrompe la solitudine dell’anima.
A me , basta poco, ma quel poco deve “appagarmi” l’anima.
Colleziono sorrisi per i giorni tristi, colleziono abbracci per le ore di solitudine, colleziono speranze per i momenti di sconforto, colleziono carezze per chi ha freddo nel cuore. Colleziono amore da poter riempire i giorni di chi l’amore non l’ha incontrato.
C’è chi passeggiando nella tua anima lascia segni indelebili, e altri che camminandoci lasciano cicatrici inguaribili!
Non è che vada cercando più di tanto la mia anima gemella, primo è difficile che esista, secondo la mia anima mi basta e avanza.
Lo specchio può mentire, non ti mostra cosa sei dentro.