Claudio Visconti De Padua – Bacio
Non vergognatevi di usare le labbra per baciare in pubblico, c’è da vergognarsi a usare la bocca per pettegolare in privato.
Non vergognatevi di usare le labbra per baciare in pubblico, c’è da vergognarsi a usare la bocca per pettegolare in privato.
Se l’amore é il sentimento più antico, il bacio l’accompagna da sempre.
Come la pioggia che cade sul mare, le tue labbra cadono sulle mie.
E quel bacio fu L’inizio di tutto…
Quanta paura fa il primo bacio. Ma solo chi lo ha già dato capisce l’importanza e la semplicità di quel momento. Semplicemente perfetto.
Vieni, posa la testa sul mio petto e io t’acqueterò con baci e baci.
Si, vorrei darti tanti baci, prima dove ne hai più bisogno, poi pian piano li estenderei, più dolci e lunghi. Lo so per te ce ne vogliono tanti, ma io troverei il tempo e l’energia per farlo. Ti bacerei gli angoli più nascosti dove nessuno lo ha mai fatto, e se così non fosse, ci ribacerei sopra. Tanti baci quanti ne hai sognati, il doppio di quelli che hai già ricevuto. Ognuno con un suo sapore, baci ardenti come il fuoco, baci che sembrano carezze. Le mie labbra di maschio sul tuo corpo di femmina, capiresti dai miei baci i miei pensieri, ogni mio desiderio, non avrei bisogno di parlare. E l’ultimo, il più profondo, il più intenso, sulle tue labbra calde, che mi si possa fermare il cuore.