Claudio Visconti De Padua – Bacio
Non vergognatevi di usare le labbra per baciare in pubblico, c’è da vergognarsi a usare la bocca per pettegolare in privato.
Non vergognatevi di usare le labbra per baciare in pubblico, c’è da vergognarsi a usare la bocca per pettegolare in privato.
Credo sia veramente difficile per un credente interpretare questo mondo con la sua dilagante e impunita malvagità, frutto del libero arbitrio, ci sono domande le cui risposte benché logiche e razionali non si allineano con gli imperscrutabili pensieri di Dio.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle, io ti amo e la mia gioia morde…
Fa del tuo amore una pioggia di baci sulle mie labbra.
La somma dei mali del mondo è direttamente proporzionale alla mancanza del suo amore.
Lei mi toccava, mi toccava col pensiero, io sentivo il suo soffio, il battito del suo cuore, il profumo della sua pelle, perché non sempre ciò che è distante è assente, e non sempre ciò che è assente è sordo, o muto so che lei c’era per me, anche quando era via!
Lei usava il linguaggio del volto; ma pochi riuscivano a leggere!