Claudio Visconti De Padua – Bacio
Non ricordo il giorno del nostro primo bacio. Prima di allora io non ero mai nato.
Non ricordo il giorno del nostro primo bacio. Prima di allora io non ero mai nato.
La lontananza è maledetta!Ma vivila come l’attimo che intercorre tra lo sguardo penetrante di chi ami ed il momento in cui le sue labbra si adageranno delicatamente, ma sensualmente sulle tue… e quel momento ti darà la forza di amare la nostalgica attesa fino alla prossima volta.La Luna è sempre la stessa, da qualsiasi luogo la si ammiri.
Il bacio è come la musica, il solo linguaggio universale.
L’utimo bacio dato a te ha lo stesso sapore del primo che tu hai dato a me… un misto tra amore e passione… il sapore più buono al mondo…Grazie per avermi fatto questo regalo.Ti amo.
Il bacio è la chiara sintomatologia del rapporto che intercorrere tra due esseri, possibilmente viventi, coinvoti e sconvolti dal desiderio di cambiare tetto per ritrovarsi sullo stesso letto e tra un bacio e l’altro scambiarsi anche le dentiere.
Ma poi che cos’è un bacio? Un giuramento fatto poco più da presso, un più preciso patto, una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo rosa messo tra le parole “T’amo”; Un segreto detto sulla bocca, un istante d’infinito che ha il fruscio d’un’ape tra le piante, una comunione che ha gusto di fiore, un mezzo di potersi respirare un po’ il cuore e assaporarsi l’anima a fior di labbra.
Il bacio per esempio… con le parole giuste può sembrare anche erotico: Sento i tuoi respiri affannosi, apro le tue labbra e intreccio la mia lingua con la tua… fino in gola.